Panoramica:

giovedì 22 aprile 2010

Il Polesine, una terra ricca di avvistamenti UFO.

Luci bianche velocissime nel cielo, strani dischi luminescenti che appaiono e scompaiono all'orizzonte, ombre tra gli alberi che fanno temere un marziano: alzi la mano chi non ha mai ''visto'', o creduto di aver visto un UFO, o non ne ha mai sentito i racconti da amici e conoscenti.

IL TELESCOPIO HUBBLE COMPIE 20!

Compie 20 anni e non e' mai stato cosi' in forma, il telescopio spaziale Hubble. Portato in orbita dallo shuttle il 24 aprile 1990, il primo e il piu' celebre dei telescopi spaziali ha rivoluzionato l'astronomia.

Scoperta antica città nel cuore della civiltà Purépecha

Un nuovo capitolo nella storia dell’America precolombiana è in procinto di venire alla luce, con lo studio delle rovine di una città nel Messico centrale. Le rovine, appartenenti alla civiltà P’urhépecha (ovvero Purepecha), sono situate nel bacino del lago Patzcuaro, a pochi chilometri dalla città di Tzintzutzan, capitale di un impero semisconosciuto, avversario degli Aztechi. La scoperta di deve agli archeologi della Colorado State University coordinati da Christopher Fisher che hanno scoperto le rovine del centro urbano dopo un'intesa attivita durata anni.

sabato 17 aprile 2010

Microbi alieni su una Luna di Saturno?

Microbi dall'odore insopportabile e assetati di metano, per loro indispensabile come l'acqua per gli organismi terrestri: potrebbe essere la forma di vita che popola la piu' grande luna di Saturno, Titano.

Rivoluzione in Astronomia: scoperti pianeti che orbitano in senso opposto a quello della loro stella

Ci sono pianeti esterni al Sistema Solare che si comportano in modo insolito: ruotano in direzione opposta rispetto a quella della loro stella, contrariamente a quanto avviene nel Sistema Solare.

La scoperta, annunciata nel Congresso britannico di Astronomia in corso in Scozia, a Glasgow, potrebbe rivoluzionarie le teorie attuali sulla formazione dei pianeti e percio' e' stata definita ''una vera bomba'' dai suoi autori, Amaury Triaud, Andrew Cameron e Didier Queloz, dell'Osservatorio di Ginevra.

martedì 13 aprile 2010

Svelato il segreto della eclissi più misteriosa del Cosmo !

Un disco di polveri piatto, scuro e obliquo che transita di fronte ad una stella e la copre parzialmente: sono le prime spettacolari immagini dell'eclissi stellare piu' misteriosa del cosmo, considerata un vero rompicapo dagli astronomi da circa 200 anni.

Queste immagini ad altissima risoluzione, pubblicate su Nature da un gruppo di ricerca coordinato dall'astronomo americano Brian Kloppenborg dell'universita' di Denver, dimostrano per la prima volta che l'eclissi della stella Epsilon Aurigae e' causata dal transito di una stella avvolta in un disco di polveri probabilmente simile a quello che circondava il Sole 4,5 miliardi di anni fa, quando cominciarono a nascere i pianeti compresa la Terra.

venerdì 2 aprile 2010

Scoperta nella galassia nana dello Scultore una stella che potrebbe appartenere alla seconda generazione di astri formatisi dopo il Big Bang.

Per determinare quanto vecchia possa essere una stella, gli astronomi cercano di risalire alla sua composizione chimica. Il loro obiettivo è valutare quale sia l'abbondanza dei metalli, cioè gli elementi chimici più pesanti di idrogeno ed elio. Poichè tale abbondanza rispecchia la disponibilità di questi elementi chimici al momento della formazione della stella, più una stella è antica e più risulterà povera di metalli.

Mistero vicino Roma: scoperta tomba di piombo

È stata annunciata la scoperta (avvenuta l’estate scorsa) di un sarcofago di piombo del IV-V secolo d.C. trovato nell’antica città di Gabii (18 km da Roma); tra le ipotesi su chi potesse contenere figurano un gladiatore, un soldato o un vescovo.
Le sepolture romane col piombo non sono comuni: se ne conoscono solo poche centinaia. Ancor più strano, la maggior parte di questi sarcofagi hanno una base rettangolare e un coperchio; in questo, invece, i 362 kg. di piombo avvolgono il corpo come un burrito.
Il piombo era peraltro un metallo di valore all’epoca, perciò un intero sarcofago di questo materiale “è sicuramente un segno di qualcuno in un certo modo importante”, dice Jeffrey Becker, del Gabii Project.

giovedì 1 aprile 2010

Riuscito l'esperimento delle collisioni di particelle a velocità record al Cern di Ginevra

I protoni si sono scontrati all'energia di 7.000 miliardi di elettronvolt (7 TeV) nell'anello da 27 chilometri dell'Lhc

GINEVRA – Dopo oltre vent’anni di lavoro, il settembre nero 2008 in cui il più grande acceleratore del mondo LHC del Cern veniva acceso e cadeva vittima di un incidente che lo paralizzava per oltre un anno, oggi alle 12.39 le prime collisioni tra nuvole di protoni avvenute nel tunnel sotterraneo hanno segnato l’avvio di «una nuova era della fisica», come ha ricordato Rolf Hewer, direttore generale del centro ginevrino. Che aggiungeva saggiamente: «Con la fisica bisogna avere pazienza».

Scoperto per la prima volta un fossile di Tirannosauro nell'Emisfero Sud del Pianeta, in Australia

Questa è decisamente una notizia: i tirannosauri sono esistiti anche nell'emisfero meridionale, e la particolarità è che si è trovata a prima prova della loro esistenza in queste terre, grazie a un osso pubico lungo 30 centimetri, scoperto nella caverna dei dinosauri in Australia, a Victoria.

E' attribuibile a un antenato del Tyrannosaurus rex, catalogato con la sigla NMV P186069, ed e' descritto su Science da un gruppo di ricerca coordinato da Roger Benson dell'universita' di Cambridge.